Pieve di Cadore (frazioni: Pozzale, Nebbiù, Sottocastello, Tai)

Comune di Pieve di Cadore

Piazza Municipio, 18
32040 - Pieve di Cadore (BL)
www.comune.pievedicadore.bl.it

Pro Loco di Pieve di Cadore

Pieve di Cadore sorge a 900 m. di altitudine nel cuore delle Dolomiti; è adagiata su di una sella tra il Col Contras a nord e il Monte Ricco a sud ed è attorniata dalle sue quattro frazioni: Pozzale, Sottocastello, Tai e Nebbiù.

Nota per aver dato i natali a Tiziano Vecellio (1480-1576), Pieve di Cadore è città d’arte per la ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e ambientale, e "città murata del Veneto" per la presenza nel proprio territorio di un sistema difensivo di età moderna (fine del sec. XIX), costituito dalle fortificazioni di Monte Ricco, Batteria Castello e Col Vaccher.

Fin dall'epoca romana, grazie alla sua strategica posizione geografica, assunse e mantenne un ruolo politico, amministrativo, religioso e culturale di riferimento per  tutto il Cadore: ne sono oggi testimonianze visibili il quattrocentesco Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore,  la chiesa arcidiaconale di S. Maria Nascente, le antiche residenze del centro storico, molte delle quali delimitano Piazza Tiziano, con la statua raffigurante il grande maestro e la sua casa natale oggi monumento nazionale.

Casa natale di Tiziano Vecellio

Si tratta di una tipica costruzione cadorina, composta da due piani fuori terra, collegati da una scala posta sulla facciata principale che sbocca sul lungo ballatoio al piano primo. Le murature sono realizzate in sasso a vista e intonaco, mentre la struttura del tetto è realizzata in abete con copertura in assicelle di larice, dette scandolette.

Link utili:
www.magnificacomunitadicadore.it
www.tizianovecellio.it

Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore

Il Palazzo è oggi la sede di un ente morale rappresentativo dei 22 comuni del Cadore. Un tempo vi si amministrava la giustizia e si trattavano gli interessi del Cadore. La prima struttura muraria risala al XV secolo ma, fu più volte ricostruito e rinnovato. Degni di nota i soffitti lignei, i manufatti artistici e l’Archivio storico.

Link utili:
www.magnificacomunitadicadore.it
www.tizianovecellio.it

Museo archeologico cadorino

Al secondo piano del Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore sono esposti i reperti archeologici provenienti da Lagole di Calalzo, Domegge e Valle di Cadore, frutto di campagne di scavo condotte a partire dal secondo dopoguerra dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.

Link utili:
www.tizianovecellio.it
www.magnificacomunitadicadore.it
www.transmuseum.org/

Chiesa arcidiaconale Santa Maria nascente

Vicina alla piazza Tiziano è la Chiesa arcidiaconale di Santa Maria Nascente (XIX secolo), con varie tele di Cesare Vecellio e (terzo altare laterale sinistro) la Madonna, un santo Vescovo, Sant'Andrea e Tiziano del grande Tiziano Vecellio.

Museo dell'Occhiale

Il Museo dell’Occhiale è, nel suo genere, uno dei più completi al mondo. Raccoglie oltre 4.000 pezzi, spesso unici, che raccontano la storia di questo prezioso accessorio dall’antichità ai giorni nostri.

Il museo è strutturato su due piani. Il primo ha percorsi finalizzati a ricostruire la storia, la tipologia, l’uso sociale degli occhiali e degli altri strumenti basati sull’impiego delle lenti, nonché l’evoluzione storica degli astucci. Alcune soluzioni visive, poste all’inizio delle sezioni tematiche, hanno la funzione di introdurre il visitatore ai diversi percorsi creando suggestione ed emozione. Il secondo piano è dedicato alla rappresentazione della storia dell’occhialeria cadorina e bellunese dalla fine del secolo XIX ai giorni nostri.

Link utili:
www.museodellocchiale.it
www.transmuseum.org

Parco roccolo

Il parco roccolo è un suggestivo sentiero immerso in un bosco di larici, faggi e abeti facilmente raggiungibile a piedi dal centro del paese. La passeggiata è molto semplice ed in 10 minuti circa si raggiunge il "Bar Roccolo", dove, poco più in basso, da una terrazza che sembra sospesa nel vuoto è possibile avere una panoramica del Lago del Centro Cadore incorniciato dal gruppo delle Marmarole, del Montanel, del Tudaio e dalle selve di Vedorcia. Adagiati su verdi pendii vi sono i Paesi di Calalzo, Domegge, Vigo e Lorenzago di Cadore.
Nel Parco di Sant'Alipio, nascosta tra la vegetazione e per la gioia dei bambini si torva la Casetta di Babbo Natale, che può essere visitata sia nel periodo invernale che in quello estivo.

Forti di Montericco

La struttura fortilizia risale ad epoca precedente la Prima Guerra Mondiale e fu realizzata contemporaneamente agli altri sistemi difensivi del Tudaio, Pian dei Buoi, Monte Rite. Anche se si presenta parzialmente diroccato è possibile apprezzare la buona architettura caratteristica degli edifici militari d'un tempo. La visuale che si presenta verso la valle del Piave e i monti circostanti è davvero unica ed inaspettata.Si raccomanda di non accedere alle vicinanze del Forte né di entrarvi in quanto pericoloso per le precarie condizioni statiche del fabbricato. Attenzione ai dirupi del monte verso la valle del Piave.

Diga di Sottocastello di Cadore

Alla base dello sbarramento idroelettrico che va a formare il Lago Centro Cadore si può ammirare l'imponente struttura e le opere connesse. Sull'ampio arco è stata attrezzata dal gruppo rocciatori "Ragni" di Pieve, in collaborazione con l'Enel, una palestra di arrampicata che ospita annualmente la Coppa Italia Speed .